21
April
2006

Viral Campaign per Unilever

SurefansI mondiali di calcio in Germania si avvicinano e molte aziende stanno mettendo in campo ogni risorsa per poter avere la maggiore visibilità possibile dall’evento utilizzando le strategie di marketing e advertising più disparate e fuori dal comune.

Degna di nota è quella messa in pratica da Unilever, multinazionale presente sul mercato internazionale con diversi bouquet di prodotti; questa campagna, a mio avviso, è degna di nota per due motivi principali:

  1. è stata sviluppata per essere diffusa su internet
  2. e soprattutto è un viral

Un viral come se ne vedono pochi: esteticamente ben fatto con personaggi animati e con integrazioni video, con un’idea forte di fondo (e se ne vedono pochi ad oggi) e sicuramente con un tema fuori dalle righe del politically correct.
A differenza della maggior parte delle altre multinazionali che hanno puntato, per le loro campagne, su testimonial conosciuti e "famigerati", la Unilever ha deciso di puntare sulla vera anima del calcio e quindi dei Mondiali: i tifosi.

Chi se non i tifosi rendono lo spettacolo del calcio così affascinante in ogni angolo del pianeta? Infatti, una volta arrivati sul sito surefans.com ci si trova dall’altra parte della barricata; in mezzo ad un campo di calcio guardando la curva di uno stadio. L’eccellente animazione permette di vedere i vari tifosi agitarsi di fronte a noi e abbiamo la possibilità di sceglierci uno di questi tifosi per vedere le diverse esultanze.

Simpatica la possibilità di potersi creare un tifoso; simpatica perchè legata a questa possibilità c’è un concorso attraverso il quale poter vincere una fotocamera Canon.

Dire di più non mi va anche perchè questo viral rappresenta forse uno dei primi esempi di questo genere che merita di essere "vissuto" per poter scoprire possibilità sempre nuove tra quelle offerte.

E per chi non lo va a visitare?…………..solo fischi!!!!



1 comment

  1. Marketing Virale » Blog Archive » Strategie virali londinesi: Love Football vs Hate Football:

    […] Non è il primo caso di campagna di viral (video) legata ai mondiali di calcio 2006, che hanno peraltro appena preso il via. […]



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