May
2006
InCar coffee machine: bollente innovazione
Ha tutte le carte in regola per essere un caso virale la nuova InCar Coffee Machine ideata da due designers, Thijs van Cuyk e Lavrans Laading, che hanno deciso di risolvere una volta per tutte l’annoso problema del caffè in auto, cavalcando sapientemente l’onda ascendente del consumo della nera bevanda.
Sembra un bracciolo per auto, ed è questa la sua funzione quando non utilizzata, e vede nella compattezza e funzionalità e nel design le sue peculiarità più interessanti. La grande notorietà del progetto (non è ancora sul mercato) è stata favorita dal secondo posto al contest Nespresso CoffeeUnplugged, sicuro trampolino di lancio in termini di marketing per un’idea che trova nel design la sua maggiore caratterizzazione.
Molti blog e diversi siti hanno notato l’idea dando risalto all’originalità del prodotto e parlandone incessantemente. La viralità è data di certo dal fattore innovativo ma è certo che la passion of pre launch che tale "Bloggata" genera potrà tornare utile al momento del lancio se i due intraprendenti olandesi sapranno cogliere le opportunità che si aprono di fronte a loro.
Come si vede nei casi di maggior successo del viral, anche in questa situazione il ripensare le situazioni quotidiane aggregando azioni semplici in occasioni di consumo complesse si rivela una strategia vincente, diversi siti segnalano addirittura la nuova funzione (socializzante e aggregante) che grazie a questa macchinetta l’auto viene ad assumere. Forse è troppo, ma è certo che la comodità di un buon caffè da una macchinetta di grido in un momento inusuale genererà di certo un buzz positivo, e se il caffè è buono saremo costretti a parlare di viral marketing polisensoriale, la nuova frontiera?