14
September
2006

Stop Violence against women0

Torniamo a parlare di viral su Marketing Virale. E lo facciamo molto volentieri per presentarvi il nuovo parto creativo della Cake Media di Londra, agenzia di pubblicità e relazioni pubbliche, specializzata in brand entertainment, che ha realizzato una nuova campagna virale per Amnesty International dal titolo “Stop Violence Against Women”, con la chiara intenzione di aumentare la soglia di attenzione e sensibilizzazione verso la violenza domestica.

One Man Fight

Amnesty International, si è prefissa l’obiettivo di mostrare al mondo che la violenza domestica non è solo un problema privato, ma una violazione dei diritti umani delle donne. Se volete vedere il video basterà che vi rechiate su Onemanfight.com.

Raramente mi è capitato di vedere una campagna così ben fatta. Soprattuto apprezzo l’immediatezza con cui questo video riesce indurre le persone (me per primo) a fermarsi, pensare e rilevare che la violenza domestica è un problema che cresce intorno a noi, privo di confini geografici.

La campagna virale è composta da due video clip, il primo dei quali è intitolato “One Man Fight”, mentre il secondo si chiamerà “Up to 69”. Stando a quanto riportato da Jez Jowett, Direttore Digital Media della Cake: “One Man Fight” ha lo scopo di indurre lo spettatore a credere che sta guardando il remake di una scena di un film, Ranging Bull o Fight Club, per esempio. Ma il passaggio da una scena in un’ambiente molto “underground” alla vita domestica riporta potentemente alla realtà, dove le donne sono picchiate quotidianamente senza distinzione di razza, lingua e paese di provenienza”.