27
January
2007

Video virale per talenti musicali4

Quello che vi segnalo oggi è un simpatico video virale realizzato con lo scopo di promuovere il c.d. user generated content tra talenti musicali. Si chiama The Fame Game e in sostanza si tratta di un concorso che consente a musicisti particolarmente abili di vincere soldi, qualora i loro video risultino tra i primi 3 classificati ogni mese (rispettivamente 1500, 1000 e 500 sterline).

A fine anno è prevista anche una maxi estrazione tra i primi 5 che si piazzeranno in classifica. Il vincitore si porterà a casa ben 25.000 pound. I video musicali verranno votati dagli utenti e da un ristretto numero di giudici.

Se per il blog di Marketing Virale passasse qualche bravo artista, beh consiglio la lettura delle regole stabilite per il concorso. Può essere un’occasione simpatica per ritrovarsi coinvolti in un universo di appassionati di musica a 360°. Il contest è già iniziato e qui potete rintracciare già alcuni video molto divertenti inviati dagli iscritti. Tutto quello che dovete fare è iscrivervi, uploadare e attendere.

Wish you luck.

21
November
2006

Up to 69: continua il viral di Amnesty0

Finalmente abbiamo tempo per segnalarvi Up to 69, l’ultimo sforzo creativo della Cake Media per Amnesty International. In realtà Up to 69 rappresenta il continuum della precedente campagna viral focalizzata sulla violenza domestica contro le donne.

Up to 69

Trovo molto cool il fatto che l’ambientazione ‘giochi’ su temi come l’invisibilità (peraltro dimensione molto difficile da rendere ‘visual’). Non a caso lo scopo della campagna di Amnesty è proprio quello di far passare un messaggio che dovrebbe far riflettere:

"in alcuni paesi, fino al 69% delle donne subiscono violenza e maltrattamenti domestici. E nessuno vede".

Play movie!

Link: la precedente campagna Stop violence aganinst women.

31
October
2006

Video virali per combattere la fame5

FightHunger.org, è una divisione del World Food Programme, che ha come obiettivo quello di combattere ed eliminare la fame tra i bambini di tutto il mondo entro il 2015.

Per cercare di sensibilizzare il maggior numero di persone grazie alle potenzialità offerte dal web, ha appena lanciato un concorso la cui chiave di volta sono i video virali. Secondo quanto stabilito dal concorso infatti, chiunque può realizzare un video, della durata massima di 120 secondi da uploadare su un qualunque network di video sharing (i.e. Youtube, Google Video, etc…) utilizzando "fhvideo" come tag da applicare al video virale. Inoltre il video virale dovrà utilizzare questa licenza Creative Commons

Il vincitore per il miglior video virale avrà la possibilità di filmare un progetto del World Food Programme in un paese in via di sviluppo.

Per quanti di voi vogliano prendere visione del regolamento del concorso sui video virali, qui trovate le info. Qui invece una rapida presentazione del viral video contest di FightHunger.org.

14
September
2006

Stop Violence against women0

Torniamo a parlare di viral su Marketing Virale. E lo facciamo molto volentieri per presentarvi il nuovo parto creativo della Cake Media di Londra, agenzia di pubblicità e relazioni pubbliche, specializzata in brand entertainment, che ha realizzato una nuova campagna virale per Amnesty International dal titolo “Stop Violence Against Women”, con la chiara intenzione di aumentare la soglia di attenzione e sensibilizzazione verso la violenza domestica.

One Man Fight

Amnesty International, si è prefissa l’obiettivo di mostrare al mondo che la violenza domestica non è solo un problema privato, ma una violazione dei diritti umani delle donne. Se volete vedere il video basterà che vi rechiate su Onemanfight.com.

Raramente mi è capitato di vedere una campagna così ben fatta. Soprattuto apprezzo l’immediatezza con cui questo video riesce indurre le persone (me per primo) a fermarsi, pensare e rilevare che la violenza domestica è un problema che cresce intorno a noi, privo di confini geografici.

La campagna virale è composta da due video clip, il primo dei quali è intitolato “One Man Fight”, mentre il secondo si chiamerà “Up to 69”. Stando a quanto riportato da Jez Jowett, Direttore Digital Media della Cake: “One Man Fight” ha lo scopo di indurre lo spettatore a credere che sta guardando il remake di una scena di un film, Ranging Bull o Fight Club, per esempio. Ma il passaggio da una scena in un’ambiente molto “underground” alla vita domestica riporta potentemente alla realtà, dove le donne sono picchiate quotidianamente senza distinzione di razza, lingua e paese di provenienza”.

31
August
2006

Mazda B-Series0

L’uomo moderno è diventato tanto vanitoso quanto le donne (purtroppo); spende molti soldi in prodotti di mazda bseriesbellezza e il morbo chiamato fashion victim ha colpito anche l’universo dei possessori di testosteroni. In questo processo di "apparenza a tutti i costi", grande peso ha l’automobile.

Bisogna avere l’auto trendy per essere cool e quindi via con lo spendere la maggior parte dei guadagni sull’auto e sul suo mantenimento. Inoltre una macchina "bella" attira donne "belle" (almeno questo sembra essere il teorema dell’attuale homo italicus).

Questo video viral della Mazda B-Series vuole un pò stravolgere gli schemi dimostrando che non tutte le donne sono così troppo attente all’immagine ma guardano anche alla…sostanza.

E a volte anche alla necessità…:)

30
August
2006

Serve un’agenzia immobiliare?4

Quanti di noi vorrebbero vivere in un ambiente (vedi casa) più consono alle nostre volontà/richieste/attitudini? Non voglio dire tutti, ma almeno il real estate95% credo. Lo stress di cercare casa, unito all’annoso dilemma: agenzia immobiliare sì, agenzia immobiliare no scatena sempre notevole stress oltre che diverse inca**ature.

In Australia, un’agenzia immobiliare, proprio per sottolineare lo stato di disagio che si prova a vivere in "abiti" ed ambienti che non sentiamo "nostri" ha deciso di sviluppare questo irriverente video viral che mostra lo stato di "disagio" che si prova qualora non ci si affidi a loro.

L’idea è semplice e molto "british" (le ambientazioni, il protaginista, i colori), il che dona un ulteriore tocco cool alla campagna.

Monolocale o villetta?

28
August
2006

Viral Mazda: so exciting!2

Alle campagne pubblicitarie si chiede sempre di essere coinvolgenti per l’utente e capaci di colpire ed emozionare, molti ci riescono, altri meno. In Viral MazdaMazda hanno deciso che forse per trasmettere le giuste sensazioni "all’esterno" era giusto iniziare dagli stessi protagonisti della campagna, ancor meglio se le emozioni sono talmente forti da ruscire ad essere trasmesse anche ai protaginisti inanimati della stessa campagna.

Guardate l’ultima trovata proveniente dal Sol Levante! Un’idea semplicissima ma che "rispetta" in pieno le volontà dei brand automobilistici: un’auto che trasmette emozioni…in questo caso talmente forti da far eccitare una bambola gonfiabile

Reallllly cool!

10
June
2006

Strategie virali londinesi: Love Football vs Hate Football0

Love footballNon è il primo caso di campagna di viral (video) legata ai mondiali di calcio 2006, che hanno peraltro appena preso il via.

L’agenzia Cake infatti dopo aver curato la campagna virale per Unilever, torna sulle potenzialità del viral marketing per spingere questa volta un portale, Visitlondon.com, dedicato com’è facile intuire alle attrattive turistiche che la capitale inglese ha da offrire, sia agli appassionati di calcio sia a quelli che a questo sport non sono particolarmente interessati.

Hate FootballPer questa ragione Cake ha realizzato due video virali molto divertenti, che ‘giocano’ sugli opposti partiti: Love Football/Hate Football, che seppure in un’apparente antitesi perenne, possono trovare un trait d’union proprio nelle proposte offerte da Visitlondon.com, quanto meno per sfuggire ad alcune situazioni imbarazzanti.

Link: Love Football, Hate Football

16
May
2006

MINI viral; sei abbastanza uomo per questo?1

MINI viral

La Gluelondon, un’agenzia pubblicitaria londinese specializzata in "lavori digitali", ha realizzato per MINI un viral dedicato specificatamente al mercato britannico (anche se con i viral parlare di mercato specifico è un pò bizzarro).

Grafica accattivante e musica adrenalica rendono il lavoro interessantissimo. La core idea è quella di testare la "mascolinità" dei propri amici inviando, via mail attraverso questo sito, alcuni dati riguardanti, gli usi e le abitudini dell’amico "preso di mira".

L’anima viral sta nel fatto che ovviamente la mail, oltre ad essere inviata attraverso il sito appositamente realizzato, è personalizzata con i loghi di MINI. Oltre al fatto che per leggere il messaggio, il destinatario deve cliccare su di un link che rimanda al sito.

Un progetto veramente intrigante.

10
May
2006

Safetytown.com, il sito virale di Symantec0

Anche Symantec sembra credere nell’efficacia del viral marketing come strategia di forte impatto e diffusione. Scopro infatti su Whatsnextblog.com che da ieri è online Safetytown.com, il sito virale della casa produttrice di software antivirus, realizzato proprio per ’spingere’ le vendite e contemporaneamente migliorare l’immagine aziendale che come sottolinea Ochman, è intaccata da un servizio clienti non esattamente efficiente.

viral symantec

Il sito si chiama non a caso "Safety Town", e si richiama ad una delle piaghe del web, ossia il fenomeno del ‘Phishing‘. All’interno del sito è disponibile anche un video che ritrae una media famiglia americana, vittima di quel fenomeno che spesso preoccupa i possessori di carte di credito che fanno acquisti online.